Clausola APE nei contratti di locazione. L'importanza di questa dicitura nei contratti di locazione. Perché e cosa si rischia.

Oggi parleremo dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE) e dell’importanza che assume nella locazione di un immobile. L’APE è un documento fondamentale, soprattutto quando si tratta di affittare o vendere un immobile. In questo articolo approfondiremo cos’è l’APE, la sua evoluzione storica, quando è obbligatorio o meno, le implicazioni legali e fiscali, e forniremo consigli pratici e clausole contrattuali utili per essere conformi alla normativa vigente.
L’Attestato di Prestazione Energetica è un documento ufficiale che certifica le prestazioni energetiche di un edificio o di una singola unità immobiliare. Nasce come evoluzione dell’Attestato di Certificazione Energetica (ACE), introdotto in Italia con il D.Lgs. n. 192/2005, a seguito degli obiettivi europei per la tutela dell’ambiente e la riduzione dell’inquinamento. Ha una validità di 10 anni, salvo interventi che ne modificano la classe energetica.
Questo documento prevede un coefficiente denominato anche indice di consumo (EPgl, IPE, EPgl,nren), che è un parametro con il quale si esprime il consumo totale di energia primaria per la climatizzazione (in kWh/m2 anno o kWh/m3 anno).
Il certificato è redatto da un certificatore energetico abilitato, come un architetto, un ingegnere o un geometra o altro soggetto accreditato, con competenze specifiche in materia di efficienza energetica applicata agli edifici.
L’APE è obbligatorio nei seguenti casi:
Nel 2008, Il legislatore con il D.L. 112/08, convertito nella legge 133/08, lascia in essere l’obbligo di allegazione della certificazione, nei contratti traslativi a titolo oneroso e di locazione, però eliminando la nullità, declassandola ad una sanzione amministrativa che può arrivare fino a 18.000 €.
La mancata consegna o dichiarazione dell’APE comporta sanzioni amministrative:
Secondo l’articolo 3, comma 3, del D.Lgs. n. 192/2005, l’APE non è obbligatorio per:
Anche quando non è obbligatorio allegare l’APE al contratto di locazione di una singola unità immobiliare, è fondamentale inserire una clausola in cui il conduttore dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione relative all’APE.
” Il conduttore dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell’Attestato di Prestazione Energetica, riguardanti la prestazione energetica dell’immobile oggetto di locazione. Copia dell’APE è allegata al presente contratto. “
” Le parti dichiarano che l’immobile oggetto di locazione è esente dall’obbligo di dotazione dell’Attestato di Prestazione Energetica ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del D.Lgs. n. 192/2005. “
È importante considerare queste clausole come consigli pratici da seguire per assicurare la conformità del contratto di locazione alla normativa vigente. Inserendo tali dichiarazioni, le parti si tutelano legalmente e promuovono una maggiore trasparenza nel rapporto locativo.
Sì, l’APE è obbligatorio anche per le locazioni di breve durata, eccetto per i contratti inferiori a 30 giorni complessivi nell’anno.
Se l’immobile non è dotato di impianti di riscaldamento, potrebbe rientrare tra le esenzioni previste, ma è consigliabile verificare con un professionista.
Sì, se gli interventi effettuati modificano la prestazione energetica dell’immobile, l’APE deve essere aggiornato.
L’Attestato di Prestazione Energetica è un elemento essenziale nella gestione degli immobili, sia per la vendita che per la locazione. Comprendere quando è obbligatorio, le eccezioni previste dalla legge e le sanzioni in caso di omissione è fondamentale per evitare problemi legali e finanziari. Inserire le giuste clausole nel contratto di locazione non solo assicura la conformità normativa, ma contribuisce a costruire un rapporto di fiducia tra locatore e conduttore.
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