Contratto locazione adempimenti successivi. Cosa bisogna fare decorso il periodo di valenza del contratto di locazione.

Oggi intendo chiarirti le idee in ambito di “adempimenti successivi”. Parliamo di tale fattispecie quando insorge una delle seguenti esigenze:
Questo può avvenire per i contratti di locazione, sublocazione e affitto registrati.
Come funzionano nello specifico e quando devi utilizzare l’uno o l’altro adempimento?
Andiamo per ordine. Innanzitutto, i contratti di natura transitoria o quelli tali per loro natura, non sono rinnovabili, quindi non devi presentare nessun adempimento successivo di risoluzione.
1. Il versamento per l’annualità successiva viene utilizzato questo tipo di adempimento per pagare l’imposta di registro dell’annualità successiva. Questa esigenza sopraggiunge ogni anno per i contratti registrati con questa modalità. Si precisa che, in fase di registrazione, puoi scegliere due opzioni di imposte: pagare le imposte ogni anno oppure per l’intero periodo.
2. La proroga consiste nel prolungamento del contratto di locazione alla prima scadenza per pari periodo oppure alle condizioni previste dalla scrittura. Anche in questo caso, chi registra ha l’opportunità di optare per il pagamento dell’imposta di registro sia per l’intero periodo che per la singola annualità.
3. Opposto è il caso della risoluzione. Questo adempimento si applica quando un contratto di locazione viene interrotto prima della sua naturale scadenza.
4. La cessione viene utilizzata quando un contratto viene ceduto da un soggetto A ad un soggetto B, che ne acquisisce tutte le obbligazioni, le corrispettive prestazioni e l’onere dei pagamenti.
5. La rinegoziazione è la comunicazione telematica per la quale viene informata l’agenzia delle entrate che quel determinato contratto di locazione ha subito una variazione del prezzo a seguito di una rinegoziazione tra le parti.
Tutti gli adempimenti devono essere comunicati allo stesso modo della registrazione telematica dei contratti di locazione o affitto, precisamente entro 30 giorni dalla stipula.
Hai bisogno di una consulenza? Se hai domande su questo argomento o stai valutando un'operazione immobiliare, il nostro team è a disposizione per un confronto gratuito e senza impegno. Contattaci o richiedi una valutazione del tuo immobile.

Il contratto transitorio è uno strumento flessibile che risponde a esigenze abitative temporanee. Durata da 1 a 18 mesi, canone concordato e requisiti specifici: ecco tutto quello che proprietari e inquilini devono sapere.

Aliquote differenziate, CIN obbligatorio e partita IVA dal terzo immobile: il quadro normativo degli affitti brevi è cambiato radicalmente. Ecco cosa deve sapere chi affitta per brevi periodi.

Con la scadenza del recepimento fissata a maggio 2026, la Direttiva Case Green ridisegna il panorama immobiliare italiano. Ecco cosa devono sapere proprietari, acquirenti e investitori per non farsi trovare impreparati.